23.2.06

ho sconfitto il colesterolo!!!

Ho sconfitto il colesterolo!
questo è il titolo di un articolo appunto sul colesterolo apparso su un numero del settimanale Gente che mi ha fatto molto arrabbiare.
Io mi arrabbio molto quando si cerca di fuorsviare i lettori!
Dal titolo sembra che i colesterolo sia il nemico pubblico n.1!!!
Invece poi, leggendo l'articolo, si riesce a capire la verità. La verità è che il nemico pubblico n.1 non è il colesterolo, bensì l'eccesso di colesterolo!!! (ad essere più precisi, l'eccesso di colesterolo "cattivo", l'LDL!!!

Vediamo insieme cos'è il colesterolo.

Il colesterolo è una sostanza fondamentale per il nostro organismo (e allora perchè dal titolo sembra il nemico n.1 ?!?!?!?!). Il suo compito è quello di intervenire nella formazione e nella riparazione delle membrane cellulari. (Compito fondamentale direi). Però, a causa della sua struttura, ha caratteristiche idrofobiche: in pratica è scarsamente solubile in acqua. Quindi finora appariva molto difficile e complesso rimuovere il colesterolo in eccesso.

Nell'organismo si sviluppano due tipi di colesterolo.
1) lipoproteine del tipo HDL (colesterolo buono)
2) lipoproteine del tipo LDL (colesterolo cattivo).

L'HDL ha il compito di rimuovere il colesterolo dalle arterie e riportarlo al fegato. (Compito fondamentale direi...)
L'LDL ha il compito di rimuovere il colesterolo, ma quello delle pareti dei vasi sanguigni.
Anche questo compito sarebbe positivo, se non fosse per il fatto che poi il distacco dalle pareti dei vasi sanguigni favorisce la costituzione di placche che restringono le arterie, riducendo il flusso del sangue e provocando trombi, cioè grumi di grasso potenzialmente in grado di ostruire del tutto la circolazione e provocare INFARTI e ICTUS.

Facendo l'esempio di un viale alberato, le LDL sono come le foglie che cadono e ricoprono la strada: le HDL fanno da spazzini e tengono la strada pulita. Quindi l'ideale sarebbe non avere molte foglie e avere molti spazzini (ma non troppi!!!). Cioè più HDL e meno LDL.

Una dieta con pochi grassi ed un costante, anche se moderato esercizio fisico, aiuterà molto ad ottenere questo.

Di norma, il valore in un soggetto adulto, non dovrebbe superare quota 200.

Nella donna, dopo la menopausa, cresce anche il colesterolo.

Ora abbiamo un'idea più chiara di come si comporta il colesterolo e di conseguenza come dobbiamo comportarci noi...
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le seguenti informazioni sono tratte da: Enciclopedia Motta.

Colesterolo

Il colesterolo è la forma esterificata della colesterina( dal greco: bile e solido ).

La colesterina è un composto organico scoperto nelle sue principali proprietà nel 1815.
In minime quantità è presente in tutti i tessuti e liquidi organici.

La colesterina che si trova negli organismi animali ha una doppia origine: esogena, per apporto con gli alimenti che ne sono ricchi (uova, carne, olio di fegato, ecc.) ed endogena, per sintesi da parte della corteccia surrenale, l’organo centrale del metabolismo sterinico.

Nel sangue la colesterina si ritrova nei globuli rossi e nel plasma. Il sangue provvede poi al trasporto e al deposito nei vari organi e tessuti.
Particolarmente ricchi di colesterina sono gli organi nervosi, l’ovaio, la corteccia surrenale ed il fegato.

Nell’organismo la colesterina si ritrova tanto in forma libera quanto esterificata (colesterolo).

Il fegato è capace sia di liberare colesterina dai suoi esteri, sia di esterificare la colesterina libera, mantenendo costante nel sangue il rapporto tra colesterina libera e colesterina esterificata.
(normalmente la frazione esterificata rappresenta il 60-70% della colesterina totale. La costanza di tale rapporto è necessaria all’utilizzazione della colesterina da parte dei vari tessuti.
Buona parte della colesterina è utilizzata nella produzione degli acidi biliari e di ormoni sessuali (ormone luteinico ed ormoni sessuali).
L’eliminazione avviene per via intestinale ove la colesterina è trasportata con la bile. Per colesterinemia si intende la quantità di colesterina presente nel sangue (normalmente 140-220 mg. per 100 cmc). Per colesterolemia, la quantità di esteri di colesterina presenti nel sangue (normalmente 90-100 mg. per 100 cmc.). Da ricordare come alterazioni del ricambio colesterinico interverrebbero nella genesi dell’arteriosclerosi.

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