5.1.06

emorragia cerebrale, infarto e sovrappeso




GERUSALEMME (Reuters) - Il primo ministro israeliano Ariel Sharon, sotto sedativi e attaccato al respiratore, è appeso a un filo dopo un'emorragia cerebrale che metterà probabilmente fine alla sua supremazia sulla scena politica israeliana e creerà un vuoto nel processo di pace in Medioriente
Sharon si è sentito male ieri sera nel mezzo della sua battaglia per la rielezione fondata sulla promessa di mettere fine al conflitto con i palestinesi, che persero il loro leader Yasser Arafat nel novembre del 2004 proprio per un'emorragia cerebrale dopo settimane di malattia.
Sharon era dato come indiscusso vincitore delle elezioni politiche del prossimo 28 marzo alla testa del suo nuovo partito centrista, ma secondo esperti medici è improbabile che le sue facoltà non siano state seriamente compromesse.Il premier, che è stato a lungo fortemente sovrappeso e ha subito un leggero infarto il 18 dicembre, è stato portato d'urgenza in ospedale ieri dal suo ranch nel sud d'Israele dopo avere lamentato un malore.

Credo che Sharon sia stato fortunto! Arrivare a 77 anni con tutto quel sovrappeso è stata, secondo me, la sua più grande vittoria. Come è noto, da diversi anni Sharon era fortemente sovrappeso e fonti a lui vicine dichiarano che ha sempre mangiato come un "assatanato".

L'alimentazione corretta sarebbe stata per lui un toccasana. Ma ognuno è libero di operare le proprie scelte. Sharon ha operato la propria.

Io consiglio di iniziare a curare l'alimentazione già dai 12-13 anni. Il ruolo fondamentale dovrebbe svolgerlo i genitori. Ma quanti genitori oggi sono all'altezza di poterlo fare? Manca la cultura. Almeno qui in Romagna la cultura principale è quella di riempire il carrello del supermercato con cibi altamente dannosi! Piadine, salumi, dolci super-raffinati e chi più ne ha più ne metta... A spingere quei carrelli sembrano più dei maiali che devono andare all'ingrasso piuttosto che essere umani che devono operare una scelta alimentare. Non mangiare per vivere, ma vivere per mangiare. Questo sembra il loro motto! Confondono mangiare con alimentarsi. Credono di essere dei bidoni dell'immondizia dove si può gettare di tutto! Se abbiamo il cervello perchè non lo facciamo funzionare? Perchè non evitare ( o almeno limitare ) i cibi che fanno male e favorire quelli che apportano salute? Io sono d'accordo che un buon piatto di lasagne, un paio di bicchieri di buon vino, degli affettati di marca e dei mascarponi di qualità sono una goduria per la gola, ma non dobbiamo farne una regola, bensì l'eccezione! Vogliamo fare la fine di Sharon e di Arafat oppure vogliamo tentare di superare i 100 anni in forma discreta?

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