8.11.09

il cioccolato fondente

Il cioccolato fondente, che contiene il 70% di pasta di cacao,
apporta quantità importanti di polifenoli,
in grado di prevenire malattie croniche come il cancro
ed i disturbi cardio-circolatori.

Il consumo quotidiano di due quadretti
da 40 g di cioccolato fondente con il 70% di cacao
può dunque avere effetti positivi sulla salute,
riducendo al contempo il consumo
di dolci ricchi di zuccheri e materie grasse,
totalmente privi di sostanze benefiche.

Il cioccolato fondente non influenza il livello di colesterolo nel sangue.

Nonostante il suo elevato contenuto di zucchero,
il cioccolato fondente possiede in ogni caso un indice glicemico poco elevato,
( metà in meno rispetto al pane bianco e simile a quello del succo d'arancia ).
L'elevato contenuto di lipidi e di zuccheri rende comunque il cioccolato un alimento da
consumare con moderazione.

I benefici effetti del cioccolato provengono dalla sua abbondanza di polifenoli.
In effetti, 50 gr g di cioccolato fondente contengono il doppio di polifenoli
di un bicchiere di vino rosso e la stessa quantità di una tazza di tè verde,
lasciato in infusione a lungo!

L'associazione positiva tra il cioccolato e la salute è durata fino alla fine del XIX secolo
ed è solo con l'industrializzazione della produzione dolciaria e con la nascita di prodotti
zuccherati che contengono ben poco cacao ( e quindi polifenoli ) che il cioccolato
ha iniziato a essere considerato come un alimento nocivo per la salute.

Il consumo di quantità moderate di cacao aumenta rapidamente
la capacità antiossidante del sangue.

Occorre però notare che questo effetto scompare
quando il cioccolato viene ingerito insieme al latte.

Inoltre un altro effetto del cioccolato,
è quello di ridurre alcune funzioni nocive delle placche sanguigne,
riducendo al contempo il rischio di formazione di grumi sanguigni.

Anche se gli studi sulla capacità dei polifenoli del cioccolato di prevenire i tumori
sono solo agli inizi, i risultati sono incoraggianti.
Anzi, è stato osservato che le proantocianidine della pasta del cacao sono in grado
di ritardare negli animali da laboratorio lo sviluppo di alcuni tumori,
come quello al polmone.

L'assorbimento dei polifenoli del cacao sembrerebbe ridurre
l'attività di un recettore essenziale ( EGFR) per la crescita delle cellule tumorali
e per l'angiogenesi.

Anche se saranno necessari ulteriori studi per stabilire con maggior sicurezza
il potenziale antitumorale del cioccolato, i risultati finora ottenuti sono molto positivi.

Il consumo quotidiano di 40 g di cioccolato fondente,
contenente il 70% di pasta di cacao,
può fornire una dose molto interessante di polifenoli all'organismo e,
di conseguenza, apportare molti benefici,
prevenendo malattie cardio vascolari e tumori.

Questo effetto preventivo sarà ancora più accentuato se il consumo di cioccolato fondente
permetterà di ridurre quello di dolci e altri prodotti industriali
che non contengono alcuna sostanza antitumorale.

In altre parole, se ammettiamo che il consumo di zuccheri fa ormai parte integrante
delle abitudini alimentari, grazie alla sensazione di benessere che trasmettono,
la modifica di tali abitudini, sostituendo gli alimenti zuccherati con il cioccolato fondente,
può avere un impatto positivo sulla prevenzione delle malattie croniche come il cancro.

Chi ha detto che mangiare sano significhi rinunciare al piacere?